martedì 27 gennaio 2009

ALLE PRESE CON UNA VERDE MILONGA

C´era fra noi un gioco d´azzardo
ma niente ormai nel lungo sguardo spiega qualcosa,
forse soltano certe parole sembrano pianto,
sono salate,
sono di mare chissà,
tra noi, si trattava d´amore…
Ma non parlo di te,
io parlo d´altro il gioco era mio, lucido e scaltro…
Io parlo di me, di me che ho goduto di me che ho amato e che ho perduto…
E trovo niente da dire o da fare…
Però tra noi si trattava d´amore…
C´era fra noi un gioco d´azzardo, gioco di vita, duro e bugiardo…
Perchè volersi e desiderarsi facendo finta di essere persi…
Adesso è tardi e dico soltanto che si trattava d´amore, e non sai quanto…

Qui,
tutto il meglio è già qui,
non ci sono parole per spiegare ed intuire e capire, Madeleine, e se mai ricordare…
tanto, io capisco soltanto il tatto delle tue mani e la canzone perduta e ritrovata come un’altra, un’altra vita…
Allons, Madeleine,
certi gatti o certi uomini,
svanti in una nebbia o in una tappezzeria,
addio addio, mai più ritorneranno, si sa, col tempo e il vento tutto vola via,
tais-toi, tais-toi, tais-toi…
Ma qualche volta è così che qualcuno è tornato sotto certe carezze… …
e poi la strada inghiotte subito gli amanti, per piazze e ponti ciascuno se ne va,
e se vuoi, laggiù li vedi ancora danzanti che più che gente sembrano foulards…
Ma tutto il meglio è già qui, non ci sono parole…




Farà piacere un bel mazzo di rose e anche il rumore che fa il cellophane
ma un birra fa gola di più in questo giorno appiccicoso di caucciù.
Sono seduto in cima a un paracarro e sto pensando agli affari miei
tra una moto e l'altra c'è un silenzio
che descriverti non saprei.
Oh, quanta strada nei miei sandali quanta ne avrà fatta Bartali
quel naso triste come una salita
quegli occhi allegri da italiano in gita
e i francesi ci rispettano che le balle ancora gli girano
e tu mi fai - dobbiamo andare al cine -- e vai al cine, vacci tu. -
è tutto un complesso di cose che fa si che io mi fermi qui
le donne a volte si sono scontrose o forse han voglia di far la pipì.
E tramonta questo giorno in arancione e si gonfia di ricordi che non sai mi piace restar qui
sullo stradone impolverato, se tu vuoi andare, vai...
e vai che io sto qui e aspetto Bartali
scalpitando sui miei sandalida quella curva spunterà quel naso triste da italiano allegro
tra i francesi che si incazzano e i giornali che svolazzano
C'è un po' di vento, abbaia la campagna e c'è una luna in fondo al blu...
Tra i francesi che si incazzano e i giornali che svolazzano e tu mi fai - dobbiamo andare al cine --
e vai al cine, vacci tu! -







8 commenti:

emilia ha detto...

Ciao cara, un saluto :)

cuochetta ha detto...

Ehehehe... ieri sera ci sei andata anche tu?
Anche il mio fratellone c'è stato... immagino sia stato un bel concerto!
Un abbraccio
Annina

PS va meglio con il raffreddore?

RiCCiO ha detto...

belle, sembrano dipinti

Betty ha detto...

Mi dispiace che tu abbia saltato la fonduta domenicale... ma visto l'appuntamento imperdibile ti perdono ;-)
Spero che tu stia meglio,
un abbraccio

Tina ha detto...

Sembra tu abbia assistito al concerto in prima fila ti invidio è la stessa sensazione che ho provato vedendo Carmen Consoli il 1°agosto del 2006 in concerto a Foggia..senza fiato..spero di non aspettare altri 10 anni e forse più x rivederla...baci Serenella

Tina ha detto...

P.s. pensavo che quel Paolo che ha lasciato commenti sul tuo post precedente fosse proprio lui...il conte???!!!!mah!!!!!????? a ribaci Serenè

Anonimo ha detto...

ciao Sere... lo sai che c'ero anch'io??!!
Ciao
Paolo

Tina ha detto...

..........infatti........