venerdì 14 marzo 2008

CHIARA


Non l'ho mai incontrata personalmente, ma ho letto molto scritto da lei.
Ho conosciuto invece persone a lei vicine, persone che hanno deciso di abbracciare quel Gesù abbandonato ogni attimo della propria vita, costi quel che costi.
Mi hanno aperto la porta della loro casa in Africa, con un sorriso e un sorso di acqua pulita.
L'hanno aperta a me e ai tanti che vi bussavano.
Sono persone che ora si sentiranno un po' più sole, ma che sapranno certamente accettare la naturale assenza di Chiara come uno dei tanti disegni di Dio.
Persone che, allenate dalla quotidianità, sapranno amare anche la sua morte.
A tutti i miei amici che hanno amato Chiara, che sono in Italia come sparsi per il mondo,vorrei far sentire il mio abbraccio sincero, stretta che va al di là di ogni credo religioso e si fissa sull'immagine di Chiara, donna coraggiosa e certamente unica.
Sì, Gesù,
fammi parlare sempre
come se fosse l'ultima
parola che dico.
Fammi agire sempre
come fosse l'ultima
azione che faccio.
Fammi soffrire sempre
come fosse l'ultima
sofferenza che ho ha offrirti.
Fammi pregare sempre
come fosse l'ultima
possibilità,
che ho qui in terra,
di colloquiare con Te.
(Chiara Lubich)

giovedì 13 marzo 2008

CERTI MOMENTI



Non ho voglia di tuffarmi in un gomitolo di strade

Ho tanta stanchezza sulle spalle

Lasciatemi così come una cosa posata in un angolo e dimenticata

Qui non si sente altro che il caldo buono

Sto con le quattro capriole di fumo del focolare




AUGURI al piccolo Matteo...
Un bacio anche alla sua mamma
e a ddhu fessa te sirsa! :)

mercoledì 12 marzo 2008

CARCIOFI E PATATE

Ieri mi sono cimentata con i carciofi.
Un ortaggio che mio marito ama molto e che normalmente a casa cucina lui, ma che ieri è caduto nella mia pentola!
Veloce, veloce (come sempre)ma con sapore!

10 carciofi
1 limone
4 patate
2 spunzali
6 pomodori
prezzemolo
olio
sale
Pelare le patate e tagliarle a fettine spesse.
Pulire i carciofi, spuntarli abbondantemente, tagliarli a spicchi e metterli in acqua e succo di limone.
Pulire gli spunzali, tritarli in modo grossolano e rosolarli in mezzo bicchiere d'olio.
Aggiungere le patate, i carciofi, il prezzemolo e i pomodori a pezzetti.
Aggiungere anche un bicchiere d'acqua, salare e continuare la cottura con coperchio.
P.S.Gli spunzali...possono essere sostituiti dalle comuni cipolle o meglio dallo scalogno.
Al posto dei pomodori io ho usato un paio di cucchiai di pezzettoni.

lunedì 10 marzo 2008

MONTESOLE


Doverosamente vi passo il testo di una canzone di Lindo Ferretti...



Voglio cantare l'uso della forza che nasce dalla comprensione

La forza che contiene la distruzione

Una forza cosciente serena che sa sostenerne la pena

Capace di pietà, tenera di compassione

Capace di far fronte, avanzare, capace di vittoria, di pacificazione


Canto la morte che muore per la vita di necessità

Che rifugge il martirio, l'autodafè

Non succube di ciò che si dice di qua sull'aldilà

Potrà guardarlo in faccia per quello che è, quando arriverà


L'amore non cantarlo, che si canta da sé

più lo si invoca meno ce n'è


Canto la vita che, quando è il suo tempo, sa morire e muore

canto la vita che piange e sa attraversare il dolore

canto la vita che ride, felice di un giorno di nebbia, di sole, se cade la neve

canto la sorpresa nei gesti dell'amore

canto chi mi ha preceduto, chi nascerà, chi è qui con me

sono in questo spazio essenziale, un valore aggiunto


L'amore non cantarlo, che si canta da sé

più lo si invoca meno ce n'è


Canto la guerra e so, non sono in buona compagnia

canto la pace che non è un mestiere, né una ideologia

canto la libertà, difficile, mai data, che va sempre difesa sempre riconquistata


L'amore non lo canto, è un canto di per sé

più lo si invoca meno ce n'è.

DA GINEVRA A FIRENZE


Mikrokosmos, il coro di cui faccio parte, ieri ha cantato a Firenze.

Più di sessanta persone hanno colorato il palco su cui si esibiva Ginevra Di Marco.

Chi legge abitualmente questo spazio ha già sentitio parlare di questa bravissima artista e quanto detto a proposito del concerto di Bologna è tutto quanto confermato e ribadito...solo che questa volta la voce di Ginevra era accompagnata, in alcuni brani, dalla polifonia di Mikrokosmos.
E' stato molto bello questo incontro e questo scambio di note ed esperienze...
Noi l'abbiamo accompagnata nei suoi pezzi e lei è stata accolta nel nostro repertorio in alcune parti come solista.
L'emozione era tanta, la voglia di essere all'altezza della situazione anche e le farfalle volavano nello stomaco di qualcuno, ma tutto questo è rimasto dietro le quinte, perchè non appena ci siamo sistemati sul palco e sono partiti i primi accordi, l'abituale voglia di cantare, l'entusiasmo e la solita carica di Mikrokosmos sono esplose contagiando il pubblico.
Ginevra, Francesco, Marzio, Andrea sono stati degli ospiti perfetti e credo che accogliere più di sessanta persone richieda una capacità professionale e al tempo stesso una semplicità d'animo non indifferente.
Permettetemi di aggiungere però che...Mikrokosmos si fa amare subito!!!!!
www.intoscana.it

mercoledì 5 marzo 2008

MARZO PAZZERELLO

Come si sarà notato pare che Marzo sarà un mese riflessivo.

Ci sono ormai meno di 31 giorni per riordinare le idee...

Che poi si parte o si resta...

Comunque si comincia a vivere diversamente.

Bisogna tornare a mettere la testa fuori ed annusare il vento..

Bisogna tornare a stringersi e a ballare...

"Dobbiamo diventare il cambiamento che vogliamo vedere"...

Che vogliamo essere.



Un bacio speciale a Chiaretta...
Ti pensiamo tanto !!!

martedì 4 marzo 2008

ULISSE? NO...SOLO PENELOPE.

Scontrino soldi resto coppetta o cono? vaniglia pistacchio due coni quattro euro soldi scontrino cassa stesse mani niente tovagliolini cucchiaini di plastica viola cucchiaini di plastica lilla tutti senza confezione di carta tutti insieme tra le dita di tutti faccia stanca coppetta o cono? faccia scocciata con panna o senza? mangiare un gelato per strada davanti ad un gradino leccare bene il cucchiaino per riportarlo alla faccia stanca e favorire la campagna di riciclaggio evidentemente adottata aspettare il coraggio scoprire che non esiste più tornare a leccare il cucchiaino e gettarlo in un cestino di fortuna...